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Dopo aver tentato una fondazione a Livorno, come base di partenza per le missioni, i Carmelitani scalzi toscani giungono a Pisa presso la chiesa di s. Eufrasia nel 1719. Dopo la soppressione napoleonica (1810-1816) ai frati viene offerta l’ex-abbazia vallombrosana presso l’antica chiesa di s. Torpè. Con la soppressione del 1866 la comunità riesce a organizzarsi fuori convento, fino al suo ritorno nell’edificio, riacquistato dal benefattore P. Marconi nel 1874. La casa è a lungo sede dello studentato filosofico, per un certo tempoin comune con le province genovese e romana.
Attualmente sede di noviziato e di postulandato, S. Torpè ospita la prima biblioteca provinciale e l’Istituto di Spiritualità “S. Teresa di Gesù Bambino” (dal 1997), oltre ad essere una delle chiese più frequentate del centro di Pisa. La comunità conta 6 padri.
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